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Aforismi e Pensieri

Aforismi Pensieri e....... Varia Umanità!
Uno zibaldone disponibile per tutti.Migliaia di Vs. interventi, graditissimi da oltre 6 anni!
Grazie!

Ostraka di ballerina acrobatica,calcare della 19 Dinastia,proveniente da Deir el-Medina. Museo Egizio,Torino.

LA PSICOSTASI,ovvero la "pesatura dell'anima" : il dio Anubi confronta l'anima con la -piuma- che rappresenta MAAT, la dea della Verità!

MAAT - LA DEA EGIZIA DELLA "VERITA'"
La "piuma", simbolo della VERITA' e dell'equilibrio cosmico,è sensibile ad ogni minimo alito di vento: per questo l'uomo deve vivere in modo retto per non alterare tale equilibrio.

Talete rappresenta il passaggio dal pensiero algoritmico del mondo assiro-babilonese e degli arpedonapti egizi al pensiero contemplativo e dialettico del mondo greco.
L'analogia posta per questo felice incontro è il -labirinto- costruito da Dedalo: per uscirvi bisogna o servirsi del filo di Arianna, il passo dopo passo del pensiero algoritmico, o spiccare il volo in senso perpendicolare nella direzione della terza dimensione alla conquista del globale, della luce.

Il filo di Arianna è l'analogo di ciò che è percorribile, raggiungibile e tangibile.
Talete, invece, realizza ciò che nel mito non fu concesso a Icaro;egli spicca il volo verso l'inaccessibile, verso ciò che non può essere toccato né costituire il sostegno della misura nel trasposto ricorsivo, origine-termine-origine .... della sua unità.Attraverso l'ombra, accessibile, Talete misura l'inaccessibile: l'altezza della piramide, ovvero la tomba del faraone. L'ombra è qui lo strumento e la sua funzione è quella delle ali nel volo, ma nel racconto v'è qualcosa in più: una fantastica armonia di raggi di sole ed astuzia umana. La piramide rappresenta l'inaccessibile, ciò che non è percorribile e raggiungibile,Talete con una astuzia della mente riesce allo scopo.

In terra d'Egitto, Talete sbalordisce tutti, agrimensori, sacerdoti e il re: misura la piramide, la tomba del re. Il successo è pieno e totale e Plutarco così lo riporta:......"(Il re) è rimasto singolarmente ben impressionato dal modo in cui hai misurato la piramide, limitandoti a collocare il tuo bastone al limite dell'ombra proiettata dalla piramide stessa.Formatisi, al contatto col sole, due triangoli, dimostrasti (Talete)che la proporzione esistente fra la lunghezza del bastone e l'altezza della piramide era la stessa che intercorreva fra la lunghezza delle due ombre..".
(Da: Emilio Ambrisi, "Il discorso interminabile del grande racconto di geometria". In Didattica delle Scienze, Editrice La Scuola, Brescia, n. 189/1997.

PTAH,Dio creatore!
Nella religione egiziana sono diversi i miti che riguardano la creazione del mondo; ciascuna delle grandi città sede di culti religiosi tendeva con un proprio mito a far prevalere se stessa (il proprio dio patrono) sulle altre, è il caso di Menfi a riguardo di Ptah.
Dal caos (Nun) nasce l'idea di Atum-ra che prende corpo nel cuore divino di Ptah. Quindi l'idea viene espressa dalla bocca di Ptah.




HORUS, (RA) personificazione del sole. Viene rappresentato con la testa di falco,in quanto uccello che vola talmente in alto che sembra raggiungere il sole. La testa è sormontata,infatti,dal disco solare.

Ricevo,questo altro mito relativo alla creazione dell'umanità. Non conosco le fonti di questo antico mito egizio, nè del resto -TOM&IO- le cita. Comunque ritengo molto significativo il "racconto" :

"UN GIORNO,IL DIO SOLARE -RA- PERSE UNO DEI SUOI OCCHI.
I SUOI FIGLI SHU E TEFNUT LO CERCARONO INVANO,MENTRE IL DIO RA VERSAVA LACRIME DI DOLORE INFINITO.
DALLE LACRIME DEL DIO RA,CHE PIANGEVA IL SUO OCCHIO PERDUTO,NACQUERO GLI UOMINI,FATTI ,APPUNTO, DI SABBIA TERRENA E DI LACRIME DIVINE".


Oche di Meidum. Pittura murale - Cappella di Itet - Antico Regno, IV dinastia

Saqqara: "serdab" di Djoser, faraone della III dinastia.

TEMPIO DEL FARAONE/DONNA HATSHEPSUT a Deir-el-Bahri
ISIDE E HORUS
L'importanza attribuita ai sogni nell'Antico Egitto è espressa nel dialogo fra la Dea Iside e Horus:"Horus,figlio mio,dimmi cosa hai visto affinchè le tue sofferenze possano dileguarsi attraverso i tuoi sogni".

Il riscontro più antico che abbiamo, ragionando di sogni e della loro interpretazione,risale a circa 4000 anni fa, si tratta del "Libro dei sogni ieratico" che fu scritto in Egitto nel 2052-1778 A.C. in caratteri ieratici (geroglifici corsivi).E' una specie di dizionario dei sogni,un'opera pensata per la consultazione veloce in cui sono affrontate e spiegate le immagini che appaiono più di frequente in sogno.
Ogni riga di questo testo inizia con le parole:Se una persona vede in sogno....e l'opera parte dal presupposto che i sogni siano da dividersi in due grandi gruppi,quelli delle persone buone (protette dal Dio Horus) e quelli delle persone cattive (protette da Seth) e che,data la sacralità del linguaggio in Egitto,ogni temine o concordanza fonetica presente in sogno non fosse casuale,ma indicasse un possibile,probabile significato.
L'idea di fondo era che il sogno servisse per comunicare con il mondo dei defunti o con le divinità,ma già allora si considerava che le immagini potessero nascere come conseguenza di uno stato particolare del sognatore, di una condizione che egli stava vivendo,e alcune affermazioni in esso contenute,riflettono questa convinzione:"I sogni sono comprensibili solo se si prendono in considerazione le circostanze della vita,il tipo fisico e il carattere del sognante".

Dall'Antico Egitto alla "smorfia" fino ad arrivare a Freud.
....E' così "antica" la civiltà egizia?
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Ultima modifica: 29/6/08 9:52 - ME&IO

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Crotalo(48)
25/1/09 18:25
C'è una saggezza superiore a quella che di solito è chiamata con questo nome, essa consiste nell'assecondare arditamente il proprio carattere, accettando con coraggio gli svantaggi e gli inconvenienti che può provocare.
(da Artur Schopenhauer "L'arte di conoscere se stessi")
ME&IO(60)
31/1/09 9:31
Prima le cose importanti, poi le cose urgenti.
morena(57)
6/2/09 10:56

"Chi lo sa quanto i nostri ricordi dipendono dal ricordo e quanto invece dalla fantasia e dal nostro bisogno di confortarci. Con le bugie, con le illusioni, con le storie".
(da "Nè qui nè altrove" - Gianrico Carofiglio)
Crotalo(48)
6/2/09 14:51
La gente dedica più tempo a imparare ad usare un frullatore di quello che dedica ad imparare ad usare il proprio cervello.
(Richard Bandler)
mariannina
8/2/09 9:17
Chi trova un amico trova un tesoro. Chi trova un tesoro se ne fotte dell`amico.
(Anonimo)
J73(54)
9/2/09 19:44
Chi trova un amico... magari ha una sorella carina
morena(57)
12/3/09 16:04

"Dare un senso alla vita può condurre a follia
ma una vita senza senso è la tortura
dell'inquietudine e del vano desiderio.
E' una barca che anela al mare eppure lo teme."
da "Antologia di Spoon River" - E. L. Masters
annaanna(54)
15/3/09 1:14
Chi vive senza follia non è poi così saggio come crede.
(F. La Rochefoucault)
P.S.: sono d'accordo!!!!!!
ME&IO(60)
27/3/09 15:47
C'è un solo modo di dimenticare il tempo: impiegarlo!
(Baudelaire)

ME&IO(60)
7/9/09 14:50
2 Considerazioni di tipo etico/morale:

1) Il concetto di -Libertà- è inteso oggi come assenza di legami e di storia.Si può crescere senza appartenere a niente e nessuno;basta seguire semplicemente i propri gusti e/o piaceri che trovano giustificazione sull'apparire.

2) L'etica della responsabilità delineata da Max Weber ci riporta in Italia a considerare il -problema Berlusconi-!
Ma il "problema" NON è Berlusconi: siamo noi italiani!
Sconvolge e intristisce il consenso intorno ad un uomo che si comporta così.Nessuno o quasi si scandalizza!
Eppure si apre una questione antropologica prima che politica.Il modello di successo del -berlusconismo- fatto di code per fare "Il grande Fratello o le veline è molto più grave del caso Noemi/escort-Berlusconi.
morena(57)
7/9/09 18:17
Purtroppo è così, M&I ! :-(((
ME&IO(60)
11/10/09 11:15
Chi era Gesu'?:
La seconda persona più perseguitata di tutti i tempi che non era neanche stato eletto dal popolo. (Roberto Benigni 10.10.2009)
ME&IO(60)
14/1/10 20:05
Ciascuno chiama idee chiare quelle che hanno lo stesso grado di confusione delle sue.
(Marcel Proust)


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